Isola dei Pini

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60 Km a Sud di Noumea una scheggia verde smeraldo incastonata nel blu cobalto dell’ Ocean Pacifico. Questo panorama mozzafiato è ulteriormente arricchito da un collier di perle di un bianco abbacinante: centinaia di isolotti e banchi di sabbia soggetti alla clemenza delle maree; veri paradisi da visitare in giornata.
La superficie dell’ isola è di circa 250 kmq le sue coste sono basse e ricche di piccole baie che offrono sia approdo sicuro che bellissime spiagge bordate di palme e di auracarie. All’ interno vi sono belle grotte naturali da visitare, la più conosciuta è quella della regina Ortensia così chiamata perche nel secolo scorso offriva ostello alla Regina che dalla terraferma si recava in visita alle diverse tribù dell’ isola. Vi sono anche i resti dell’ ottocentesco “bagno penale” francese che non sono di reale grande interesse. Per il resto l’interno dell’ isola è ricchissimo di boschi di auracarie, antichissime e spettacolari conifere, intervallate da piccole aree dedicate alla coltivazione locale. Numerosi come sempre i villaggi Kanak (ai quali è possibile avere accesso chiedendo il permesso.
Ma è lungo le coste che probabilmente ci si sofferma di più data la loro bellezza e spettacolarità. 
I punti più belli o di interesse: 
BAIE D’ORO
Pensate ad una profonda insenatura a forma di virgola, circondata da alte foreste di auracarie e palme, con banchi di sabbia bianchissima ed una barriera naturale di frastagliatissime rocce che la difendono dal mare aperto, aggiungete un vero e proprio acquario naturale in cui i pesci per nulla impauriti si aggirano tra enormi teste di corallo. Questa è Baie D’Oro, una delle meraviglie del nostro pianeta. E facilmente raggiungibile magari con una bella passeggiata e, se vi portate una maschera potrete accedere con grande facilità a al suo spettacolare mondo sottomarino. 
BAIE DE SAINT JOSEPH
Si trova nella passe tra il villaggio costiero di Vao e la Baie d’ Upi e grazie a questa sua particolare conformazione è da sempre base del cantiere ove si producevano (un tempo ora un poco meno), le grandi canoe a bilanciere melanesiane. Da qui si parte per le escursioni in canoa melanesiana, una esperienza assolutamente da provare. 
BAIE D’UPI
E’ un’immensa e pescosissima baia ove è facile avvistare le piroghe intente alle pesca ed ove viene effettuata l’escursione in piroga melanesiana il panorama è incantevole ed arricchito dalla presenza di due isolotti che ne proteggono l’apertura verso il mare aperto dalle onde oceaniche. 
BAIE DE KANUMERA E DE KUTO
Sono due piccole baie adiacenti e tra le più belle dell’ isola e sono anche un poco la “petite promenade” dei locali. E piacevolissimo passeggiare lungo le sabbiose e bianchissime rive al tramonto con la brezza marina che soffia gentilmente attraverso i boschi di palme ed auracarie. Numerosi motu corallini dalle rocce frastagliate ed aguzze ne ingentiliscono ulteriormente il panorama e ci danno l’impressione di trovarsi a passeggiare nel perduto Eden. 
GLI ISOLOTTI ED I BANCHI DI SABBIA ESTERNI
Queste perle incastonate nel mare limitrofo all’ isola dei pini sono il rifugio naturale di una abbondantissima fauna marina che sarà anche fonte di approvvigionamento per la nostra tavola. I fondali sono ricchissimi di crostacei tra le quali le enormi aragoste “Porcelane” e pesci gustosissimi da fare alla brace. L’altro grande tesoro gastronomico dell’ isola è rappresentato dall’Escargot dell’Ile de Pins, si tratta di gustosissimi molluschi simili alla lumaca di terrà che sono specie protetta e non asportabile dal’isola ma, assolutamente da gustare sul posto con un bel bicchiere di vino bianco.
Molti di questi isolotti sono raggiungibili con escursioni in giornata che vanno normalmente prenotate sul posto, infatti vi deve essere un minimo di partecipanti (in genere da 4 a 6), affinché il motoscafo possa partire. Tra le più belle cito quella di Nokanhui che parte generalmente dall’ hotel Oure.